Categorie: Insights, Normativa


15 Mar 2015

SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO: LIMITI E REQUISITI DELLA DELEGA DI FUNZIONI (IL SOLE 24 ORE, 16 MARZO 2015, PAG. 31)

La delega di funzioni in materia di sicurezza sul lavoro deve risultare da un atto scritto, con data certa, e avere una serie di requisiti che sono essenziali per poter liberare il datore di lavoro da responsabilità rilevanti in caso di danno alla salute. Ed, infatti, il datore, attraverso un’idonea delega di funzioni «ha la possibilità (…) di trasferire in capo ad altro soggetto poteri ed obblighi originariamente appartenenti al delegante (ndr al datore stesso) in materia di sicurezza sul lavoro» (Cassazione Penale, Sezione Quarta, sentenza 41063/2012), con l’effetto giuridico di essere sollevato «dall’obbligo di prevenzione, altrimenti su di lui gravante» (Cassazione penale, Sezione Quarta, sentenza 38111/2010). Un atto di delega, tuttavia, non annulla il ruolo di protezione del datore-delegante per la sicurezza, dal momento che permane in lui, comunque, parte dell’originaria posizione di garanzia ai fini della sicurezza lavorativa, con eventuali conseguenze sul piano della responsabilità. In via generale, infatti, il datore di lavoro resta, in base all’articolo 2087 Cod. Civ., il garante della sicurezza e, più specificatamente, a lui sono devoluti, indissolubilmente, gli obblighi di garanzia con natura strettamente personale. Alcune funzioni, inoltre, non sono delegabili. In particolare l’articolo 17 del D. Lgs. n. 81/2008 esclude espressamente dal trasferimento due adempimenti: la valutazione dei rischi, che è la base progettuale della sicurezza aziendale, e la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Sul delegante, altresì, permane (articolo 16, comma 3, D. Lgs. n. 81/2008) il dovere di vigilanza sul corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. Un principio questo confermato dalla sentenza 15028/ 2014 della Cassazione Penale, Sezione Quarta.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

17 Mar 2026

Parità salariale, via libera al decreto su parità e trasparenza retributiva (People are People, 16 marzo 2026 – Claudia Cerbone, Martina De Angeli)

Claudia Cerbone e Martina De Angeli, professioniste dello studio De Luca & Partners, firmano il presente articolo dedicato allo schema di decreto legislativo approvato lo scorso 5 febbraio…

16 Mar 2026

Illegittimità dello staff leasing per violazione del principio di temporaneità (Top 24 Lavoro, 27 febbraio 2026 – Vittorio De Luca, Alessandra Zilla)

Con la sentenza n. 4493 del 19 dicembre 2025, il Tribunale di Milano è intervenuto sul tema della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (c.d. staff leasing). In…

10 Mar 2026

Legittimo il trasferimento del lavoratore quando vi sia incompatibilità con il contesto aziendale (Camera di Commercio Italo-Francese, 10 marzo 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, la Corte di Cassazione - Sezione Lavoro - ha ribadito che una situazione di incompatibilità ambientale può giustificare il trasferimento del lavoratore quando tale situazione…

3 Mar 2026

Controllo dei dipendenti: quando il “bossware” diventa un rischio legale (Agenda Digitale, 2 marzo 2026 – Martina De Angeli)

Il monitoraggio dei lavoratori attraverso strumenti digitali è una pratica in rapida espansione, accelerata dalla diffusione del lavoro da remoto e dalla trasformazione digitale delle imprese. Prima di…

3 Mar 2026

Melismelis firma la campagna per i 50 anni di De Luca & Partners

Per lo storico studio legale di giuslavoristi, l’agenzia ha sviluppato il logo dei 50 anni e la campagna adv, ha gestito la pianificazione media on e off-line e rinnovato l’identità visiva del sito web.   Milano, 3 marzo 2026 – De…

27 Feb 2026

Licenziamenti: dalla Corte costituzionale più spazio al giudice e alla reintegrazione (I Focus del Sole 24 Ore, 26 febbraio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

La disciplina dei licenziamenti continua a rappresentare uno dei nodi centrali del diritto del lavoro italiano, terreno di costante tensione tra libertà di iniziativa economica e tutela della…