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Tag: Ambiente, ESG, Sostenibilità ambientale


27 Feb 2024

Ambiente e Diritti Umani: cosa chiede alle aziende il nuovo dovere di diligenza UE (Rinnovabili.it, 27 febbraio 2024 – Stefania Raviele, Martina De Angeli)

La nuova direttiva europea sulla due diligence in materia di sostenibilità aziendale stabilisce l’obbligo per le imprese di mitigare il loro impatto negativo sui diritti umani e sull’ambiente attraverso le loro attività, quelle delle loro filiazioni e quelle svolte dai loro partner commerciali.

L’Unione Europea sta da tempo lavorando all’elaborazione di politiche di sostenibilità aziendale con l’obiettivo di sensibilizzare e rafforzare la tutela dell’ambiente e dei diritti umani. A far data dallo scorso 5 gennaio 2024, ad esempio, con un sistema di applicazione temporale progressivo, alle società aventi obbligo di rendicontazione non finanziaria, alle grandi aziende, alle piccole e medie imprese quotate ed alle filiali di imprese extra UE è richiesto di pubblicare informazioni dettagliate sull’impatto che l’attività che svolgono può avere sulla società e sull’economia, presentando la propria rendicontazione societaria di sostenibilità e riferendo in merito alle questioni ambientali, i diritti umani, le misure anticorruzione e le  questioni relative alla diversità.

In questo scenario europeo, si inserisce la proposta di “Direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità” alla quale stanno lavorando il Consiglio ed il Parlamento europei. Il 14 dicembre 2023, le due istituzioni hanno raggiunto un accordo provvisorio sul testo della nuova normativa che è attualmente soggetto ad approvazione finale. 

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