Categorie: Insights, Giurisprudenza


28 Apr 2016

Corte di Cassazione: il dipendente che rifiuta il trasferimento può essere considerato dimissionario

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6265, pubblicata in data 31 marzo 2016, ha sancito il principio secondo cui il dipendente che rifiuta il trasferimento può essere considerato dimissionario. Nel caso in esame il lavoratore aveva contestato la legittimità dell’ordine di servizio del datore di lavoro che ne aveva disposto il trasferimento presso un’altra unità produttiva, rifiutandosi di ottemperavi. A fronte di tale diniego, il datore di lavoro, con nota indirizzata al dipendente stesso, prendeva atto della sua volontà di rassegnare le dimissioni. Avverso tale provvedimento espulsivo il lavoratore ricorreva in giudizio, ritenendolo illegittimo poiché intimato oralmente. La Corte di Cassazione, nel riformare la decisione dei giudici di merito, ha affermato che, qualora si controverta sulle modalità di risoluzione del rapporto di lavoro (licenziamento orale o dimissioni), il giudice di merito è tenuto ad effettuare una indagine accurata che tenga adeguato conto del complesso delle risultanze istruttorie. Pertanto il rifiuto del lavoratore di prendere servizio in un altro luogo, in presenza di un trasferimento legittimo, appare indicativo della sua volontà di non voler più fornire la prestazione lavorativa, circostanza questa che esclude una qualsivoglia ipotesi di licenziamento orale.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…