Categorie: Insights, Giurisprudenza


26 Feb 2017

I dirigenti apicali che non godono delle ferie non hanno diritto alla relativa indennità sostitutiva

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 2000 del 26 gennaio 2017, è tornata a pronunciarsi sul diritto del dirigente ad ottenere il pagamento dell’indennità sostitutiva delle ferie maturate e non godute e sul relativo onere probatorio. Nello specifico la Corte ha affermato che la maturazione di tale diritto (e il conseguente riparto probatorio) è strettamente connessa al ruolo ricoperto dal dirigente all’interno dell’azienda. Pertanto i dirigenti cd. “apicali” o comunque i dirigenti che per la indiscutibile posizione ricoperta si trovano nella condizione di non dover rendere conto dettagliatamente delle loro decisioni personali in tema di ferie, non hanno diritto alla relativa indennità sostitutiva qualora non ne abbiano goduto in costanza di rapporto di lavoro, a meno che non provino la ricorrenza di necessità aziendali assolutamente eccezionali e obiettive, ostative alla suddetta fruizione. Per contro, il personale dirigenziale non in posizione apicale o comunque privo nei fatti del potere di autodeterminazione delle ferie, soggiace al principio generale secondo cui il lavoratore, per ottenere il riconoscimento dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute, ha soltanto l’onere di provare di aver lavorato nei giorni ad esse destinati, incombendo sul datore di lavoro l’onere di fornire la prova del relativo pagamento.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…

2 Lug 2026

AI e rapporto di lavoro: prime indicazioni dei decreti attuativi e riflessi in ambito data protection

Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…

1 Lug 2026

Sostenibilità, responsabilità e futuro: il nostro impegno cresce nel tempo

In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…

25 Giu 2026

Parità salariale e trasparenza retributiva: cosa cambierà in Italia (People are People, 25 giugno 2026 – Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, entrato in vigore il 7 giugno 2026, l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, collocandosi tra i…