Categorie: Insights, Giurisprudenza


5 Apr 2015

Legittimo il licenziamento in caso di soppressione della posizione e assenza di mansioni compatibili con le limitazioni fisiche della dipendente

Il Tribunale del Lavoro di Lodi ha confermato la legittimità del licenziamento intimato ad una lavoratrice per soppressione del reparto e delle mansioni a cui era addetta, rilevata l’impossibilità di reimpiego in altre posizioni compatibili con le limitazioni fisiche riscontrate dal Medico Competente e dall’ASL. Impugnando il licenziamento, la lavoratrice aveva in particolare richiesto che fosse accertata la carenza di giustificato motivo, chiedendo la condanna della Società alla reintegrazione ai sensi dell’art. 18 della Legge n. 300/1970, obiettando la natura ritorsiva del licenziamento e la violazione da parte della Società dell’obbligo di repechage, elencando una serie di postazioni lavorative ritenute compatibili con le limitazioni prescritte in tema di movimenti ripetitivi e sollevamento carichi.

Costituendosi in giudizio, la Società convenuta ha eccepito l’insussistenza del motivo ritorsivo – essendo stata la soppressione della posizione lavorativa effettiva e realizzata nell’ambito di una riorganizzazione finalizzata al contenimento dei costi fissi – offrendo prova della impossibilità di adibire la lavoratrice alle mansioni reclamate nel ricorso.

In accoglimento delle difese spiegate per la Società, il Tribunale ha rigettato il ricorso rilevando la mancata sussistenza del motivo ritorsivo denunciato dalla lavoratrice e dimostrata, sulla base delle risultanze istruttorie, l’impossibilità di reimpiego della lavoratrice in altre mansioni. Così disponendo, il Tribunale ha inoltre condannato la ricorrente al pagamento delle spese di lite.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…