Categorie: Insights, Giurisprudenza


27 Set 2016

Licenziamento per giusta causa: l’immediatezza della contestazione disciplinare deve essere verificata d’ufficio dal Giudice

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17371, depositata il 26 agosto 2016, ha confermato il principio di diritto già espresso con sentenza del 28 novembre 2013, n. 26655, in forza del quale, ai fini della legittimità del licenziamento per giusta causa, “l’immediatezza della reazione datoriale, in quanto elemento costitutivo del diritto di recesso, deve essere verificata d’ufficio dal Giudice”. Nel caso esaminato dalla Suprema Corte il datore di lavoro deduceva la nullità della sentenza con cui la Corte territoriale – in riforma della decisione del Giudice di primo grado – aveva dichiarato illegittimo il licenziamento in considerazione della tardività della contestazione disciplinare, sebbene tale motivo di impugnazione non fosse stato riproposto nel giudizio di appello da parte del lavoratore. L’orientamento giurisprudenziale in commento suggerisce, in ipotesi di illecito disciplinare, di procedere con particolare tempestività nei confronti del dipendente posto che l’immediatezza della reazione datoriale può essere oggetto di autonoma valutazione, da parte del Giudice di merito di primo e/o secondo grado, anche in assenza di una eccezione specifica sul punto da parte del lavoratore.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…

2 Lug 2026

AI e rapporto di lavoro: prime indicazioni dei decreti attuativi e riflessi in ambito data protection

Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…

1 Lug 2026

Sostenibilità, responsabilità e futuro: il nostro impegno cresce nel tempo

In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…

25 Giu 2026

Parità salariale e trasparenza retributiva: cosa cambierà in Italia (People are People, 25 giugno 2026 – Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, entrato in vigore il 7 giugno 2026, l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, collocandosi tra i…