Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Pubblicazioni

Tag: sicurezza sul lavoro


15 Lug 2022

Il committente non è estraneo agli obblighi di sicurezza verso i dipendenti dell’appaltatore (Guida al Lavoro de Il Sole 24 Ore, 15 luglio – Alberto De Luca, Raffaele DI Vuolo)

L’art. 2087 impone al datore di lavoro di predisporre tutte le misure idonee, secondo l’esperienza, la tecnica e la particolarità del lavoro, a prevenire situazioni di danno per la salute fisica e la personalità del lavoratore.

La norma, come noto, rappresenta una norma c.d. “aperta” e in quanto tale obbliga l’imprenditore ad adottare, ai fini della tutela delle condizioni di lavoro, non solo le particolari misure previste dalla legge in relazione ai rischi specifici connessi con un determinato tipo di lavorazione, ma anche quelle generiche dettate dalla comune esperienza o che si rendano in concreto necessarie per la tutela della sicurezza del lavoro in base alla particolarità dell’attività lavorativa, all’esperienza ed alla tecnica.

Con riferimento ai contratti di appalto il legislatore ha, altresì, previsto obblighi di sicurezza specifici nelle di ipotesi in cui l’appalto si svolga all’interno dell’azienda (o di un’unità produttiva) del committente. In particolare, il committente è tenuto a verificare l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici e a fornire alle imprese appaltatrici dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente di lavoro e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. Tali obblighi sorgono nei casi in cui il committente abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l’appalto.

Inoltre, il committente e l’appaltatore (ed eventuali subappaltatori) devono cooperare per l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull’attività lavorativa oggetto dell’appalto e coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera complessiva.

Con la pronuncia in commento la Cassazione ha avuto modo di stigmatizzare che, in materia di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione in capo al committente non si esauriscano negli accordi contrattuali assunti con l’appaltatore, posto che la normativa vigente impone ai datori di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi incidenti sull’attività oggetto dell’appalto.

La versione integrale dell’approfondimento è stata pubblicata sul numero 29 di Guida al Lavoro de Il Sole 24 Ore.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…