Categorie: Insights, Normativa


31 Ago 2016

Lavoro autonomo e lavoro agile: approvato il nuovo testo

La Commissione Lavoro del Senato, nella seduta del 22 luglio 2016, ha approvato il «nuovo» testo del disegno di legge in tema di lavoro autonomo e lavoro agile (cd smart working), apportando rilevanti modifiche al testo originario presentato dal Governo nel 2015. Con riferimento al lavoro autonomo, la relativa normativa viene estesa anche ai rapporti di lavoro che hanno una disciplina particolare ai sensi dell’art. 2222 cod. civ. Viene, tra le altre, prevista l’applicazione al lavoro autonomo delle disposizioni in materia di abuso di dipendenza economica e vengono ampliate le attività dei centri per l’impiego in favore degli autonomi. In tema di lavoro agile (cd smart working) viene disposto che tale modalità di esecuzione del rapporto di lavoro debba essere stabilita mediante accordo tra le parti ed eseguita in parte nei locali aziendali e, senza una postazione fissa di lavoro, in parte all’esterno, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. L’accordo, da stipularsi per iscritto ai fini «della regolarità amministrativa e della prova», peraltro, deve individuare «le misure tecniche e organizzative necessarie per assicurare la disconnessione del lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro». Nel caso di lavoratori disabili, il termine di preavviso del recesso da parte del datore di lavoro non può essere inferiore a 90 giorni così da consentire «una adeguata riorganizzazione dei percorsi di lavori rispetto alle esigenze di vita e cura del lavoratore». Infine al lavoratore impiegato in forme di lavoro agile può essere riconosciuto il diritto all’apprendimento permanente, in modalità formali, non formali ed informali, ed alla periodica certificazione delle relative competenze. Si attende ora l’approvazione definitiva al Senato, prevista per settembre, ed il conseguente compimento dell’iter parlamentare.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

1 Ott 2026

E-mail aziendale e controlli difensivi: quando GDPR e diritto del lavoro non coincidono 

La vicenda Piaggio mostra con particolare evidenza come, a fronte dei medesimi fatti, possano convivere valutazioni profondamente diverse a seconda della prospettiva adottata. Il Tribunale di Pisa, con…

1 Ott 2026

NASpI e reintegra: l’opzione del lavoratore fa perdere l’indennità 

Massima  La Corte di Cassazione, con la recente n. 24981 del 3 settembre 2026, ha statuito che, ove il licenziamento sia annullato con ordine di reintegrazione ai sensi…

1 Ott 2026

Lo sai che… una testimonianza resa in giudizio può avere rilevanza disciplinare e, nei casi più gravi, giustificare il licenziamento? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25687 del 22 settembre 2026, ha affrontato il tema della rilevanza disciplinare delle dichiarazioni rese dal lavoratore nell’ambito di…

29 Set 2026

Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza (Agenda digitale, 29 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…

16 Set 2026

Lo sai che… la violazione reiterata delle procedure aziendali può giustificare il licenziamento del responsabile di punto vendita? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…