Categorie: Insights · News

Tag: AI, Intelligenza Artificiale


2 Ott 2025

Lavoro e A.I.: le novità del nuovo disegno di legge approvato dal Senato

Il Senato della Repubblica, nella seduta di mercoledì 17 settembre 2025, ha approvato definitivamente il disegno di legge recante “disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”, collegato alla manovra di finanza pubblica.​

Per l’Italia si tratta della prima normativa nazionale in materia di A.I.

Il testo è composto da 28 articoli suddivisi in sei capi che non disciplina direttamente l’uso dell’A.I. ma affida al Governo la responsabilità di adottare decreti attuativi per regolare diversi settori. ​

I punti chiave del nuovo testo di legge ​sono rappresentati da:

  • un approccio antropocentrico: l’A.I. deve essere uno strumento a supporto delle decisioni senza sostituirsi all’intervento umano.
  • un utilizzo corretto, trasparente e responsabile dell’A.I.
  • necessità di garantire i diritti fondamentali, la non discriminazione, la parità dei sessi, la sicurezza, la responsabilità umana, la protezione dei dati personali, la riservatezza, l’accuratezza e la sostenibilità.

Le autorità nazionali competenti sono l’AgID, quale Autorità di notifica e regolamentazione, e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), per i profili di vigilanza e ispezione.

I settori individuati dal legislatore sono quattro: la sanità, il lavoro, la Pubblica Amministrazione e la giustizia, la scuola e lo sport.​

Le principali novità in tema di lavoro

Articolo 11 – Disposizioni sull’uso dell’intelligenza artificiale in materia di lavoro

  • Si stabilisce che l’intelligenza artificiale viene impiegata per migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori, accrescere la qualità delle prestazioni lavorative e la produttività delle persone in conformità al diritto dell’Unione europea.​
  • L’utilizzo dell’A.I. in ambito lavorativo deve essere sicuro, affidabile, trasparente e non può svolgersi in contrasto con la dignità umana né violare la riservatezza dei dati personali. Il datore di lavoro o il committente è tenuto a informare il lavoratore dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei casi e secondo le modalità previste dalla vigente normativa.
  • Il ricorso all’intelligenza artificiale nell’organizzazione e nella gestione del rapporto di lavoro deve in ogni caso garantisce l’osservanza dei diritti inviolabili del lavoratore senza discriminazioni in funzione del sesso, dell’età, delle origini etniche, del credo religioso, dell’orientamento sessuale, delle opinioni politiche e delle condizioni personali, sociali ed economiche, in conformità al diritto dell’Unione europea.

Articolo 12 – Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro

  • Sarà istituito un Osservatorio ministeriale con il compito di definire una strategia sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo, monitorare l’impatto sul mercato del lavoro e identificare i settori lavorativi maggiormente interessati dall’avvento dell’intelligenza artificiale.

Articolo 13 – Disposizioni in materia di professioni intellettuali

  • L’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali dovrà essere finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all’attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d’opera.​
  • Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.

Altri insights correlati:

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…