LO SAI CHE… l’applicazione ai disabili del periodo di comporto previsto per i lavoratori normodotati può costituire una forma di discriminazione?
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 170 del 7 gennaio 2025, è stata chiamata a pronunciarci sulla legittimità di un licenziamento per superamento del periodo di comporto di un lavoratore disabile.
In particolare, un lavoratore disabile ha impugnato la sentenza con cui la Corte di Appello aveva ritenuto che l’applicazione dello stesso periodo di comporto sia per i lavoratori normodotati che per quelli disabili non costituisse discriminazione indiretta.
Nel caso in esame, la Corte di Cassazione ha osservato che il datore di lavoro, pur essendo pienamente consapevole della condizione di disabilità del dipendente, ha proceduto con il licenziamento per superamento del periodo di comporto applicando lo stesso criterio previsto per i lavoratori senza disabilità, senza però approfondire se le assenze fossero riconducibili alla specifica condizione del lavoratore.
I Giudici di legittimità, in conclusione, ritenendo fondate le censure sollevate dal dipendente, hanno accolto il ricorso, annullando la sentenza impugnata.
La Corte inoltre ha offerto infine un interessante spunto di riflessione, sottolineando «l’esigenza che la contrattazione collettiva, in modo esplicito, disciplini la questione del comporto per i lavoratori disabili avendo riguardo alla condizione soggettiva, non risultando di per sé sufficiente il rilievo dato alle ipotesi di assenze determinate da particolari patologie o connotate da una certa gravità».
Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…
Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…
Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…
Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…
In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…
Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, entrato in vigore il 7 giugno 2026, l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, collocandosi tra i…