Categorie: Insights, Lo sai che

Tag: contratto a tempo determinato, Decreto Dignità, somministrazione


28 Ago 2018

LO SAI CHE.. Il Decreto Dignità ha modificato le regole sul contratto a tempo determinato e sulla somministrazione?

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 186 dell’11 agosto 2018 la legge di conversione (Legge n. 96) del D.L. 87 (cd Decreto Dignità), entrato in vigore il precedente 14 luglio. Importanti novità sono state apportate al contratto a tempo determinato. In particolare, il contratto a tempo determinato può essere stipulato senza casuale per 12 mesi, superati i quali necessita di una specifica ragione. In ogni caso la durata complessiva del contratto a tempo determinato non può superare i 24 mesi, pena la sua conversione a tempo indeterminato. Il numero massimo delle proroghe viene ridotto a 4; nell’ipotesi di quinta proroga il contratto si considera, pertanto, a tempo indeterminato. In caso di rinnovo la causale va sempre inserita. Esentati dall’obbligo della causale le proroghe ed i rinnovi dei contratti per attività stagionali. Il termine per impugnare il contratto a tempo determinato passa da 120 a 180 giorni. Viene, altresì, previsto un aggravio contributivo dello 0,5% a carico del datore di lavoro per ogni rinnovo. Le nuove regole si applicano ai contratti a tempo determinato sottoscritti dopo il 14 luglio 2018 ed alle proroghe ed ai rinnovi a partire dal 1° novembre 2018. Alla somministrazione si applica la disciplina del contratto a tempo determinato, ad eccezione delle disposizioni sul numero complessivo dei contratti a tempo determinato, sul diritto di precedenza e sul cd. stop and go. La somministrazione a termine può essere utilizzata entro il limite quantitativo del 30% dell’organico a tempo indeterminato; nel limite rientrano anche i rapporti a tempo determinato. E’ stato reintrodotto il reato di somministrazione fraudolenta.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…

14 Lug 2026

Intelligenza artificiale e lavoro: i nuovi obblighi per le imprese (Ai4Business, 14 luglio 2026 – Martina De Angeli)

L'intelligenza artificiale è ormai entrata a pieno titolo nei processi aziendali: selezione del personale, valutazione delle performance, organizzazione del lavoro, formazione e gestione documentale sono solo alcuni degli…

13 Lug 2026

Prudenza senza immobilismo (Business People, 13 luglio 2026 – Vittorio De Luca)

Su Business People, il nostro managing partner Vittorio De Luca racconta un tessuto produttivo prudente, ma tutt'altro che immobile: un sistema che sta ripensando processi, competenze e modelli…

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…