Categorie: Insights, Normativa


14 Mag 2015

CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI E REGIME DI DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE

L’entrata in vigore del contratto a tutele crescenti pone dubbi interpretativi in merito al regime di decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi connessi al rapporto lavoro. La disposizione codicistica di riferimento prevede che la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, tuttavia, nell’ambito dei rapporti di lavoro è stata considerata la posizione di inferiorità del lavoratore nei confronti del datore di lavoro che non garantirebbe la piena libertà di esercizio dei diritti in corso di rapporto. In altre parole, temendo ripercussioni, il lavoratore rinuncerebbe a far valere i propri diritti. In virtù di quanto sopra, in passato, a seguito di alcune pronunce della Consulta, la giurisprudenza aveva creato un doppio regime di decorrenza della prescrizione, differenziato in relazione al grado di “stabilità” del rapporto: decorrenza immediata per i rapporti garantiti dalla tutela reale, e decorrenza solo dalla fine del rapporto per i rapporti non assistiti da questo tipo di tutela. Già con la Riforma Fornero, l’ingresso della tutela indennitaria nell’ambito dell’art. 18 St. Lav. aveva determinato problemi applicativi del suddetto principio facendo auspicare un pronto intervento da parte del Legislatore, della Consulta o dalla giurisprudenza. Con il D.lgs. 23/2015 si verifica, per il personale assunto a partire dal 7 marzo 2015, un ulteriore depotenziamento della tutela reale che si riduce ai casi di insussistenza del fatto materiale contestato e ai casi di nullità del licenziamento. Riteniamo che tale ulteriore circoscrizione dell’ambito di applicazione della tutela reale determinerà l’applicazione a tutti i rapporti di lavoro, a prescindere dalla tutela da cui sono assistiti, del principio per il quale il dies a quo della prescrizione decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…