Categorie: Insights, Prassi


28 Mar 2016

Dimissioni on line: i primi punti critici

Il 12 marzo 2016 è entrata in vigore la nuova procedura per le dimissioni e risoluzioni consensuali on line introdotta dal Jobs Act. La nuova disciplina presenta tuttavia alcuni punti critici. Innanzitutto, un primo dubbio riguarda la sua applicazione nel caso di dimissioni durante il periodo di prova. Da un lato, il Ministero del Lavoro, mediante circolare 12/2016 del 4 marzo, ne ha espressamente escluso l’utilizzo; dall’altro, la legge, nell’elencare le ipotesi nelle quali la procedura non si applica, non ha incluso le dimissioni in prova. La suddetta circolare ha inoltre confermato che il periodo di preavviso di dimissioni decorre dal giorno in cui è stata attivata la procedura telematica. Di conseguenza, qualora il lavoratore non sia in possesso del Pin Inps, dovrà attendere per il rilascio dello stesso, subendo un allungamento del termine in cui potrà uscire dall’azienda. La legge ha, altresì, assegnato al lavoratore un diritto di revocare le dimissioni entro sette giorni; pertanto, qualora il datore di lavoro abbia tempestivamente sostituito il lavoratore, incorrerà nel rischio di ritrovarsi con due dipendenti nello stesso posto di lavoro. Nessuna indicazione, neanche dal Ministero, è pervenuta in merito all’eventuale non attivazione della procedura da parte del lavoratore. In tal caso questi dovrebbe restare alle dipendenze del proprio datore di lavoro, che, quindi, dovrebbe vedersi costretto ad avviare un procedimento disciplinare, ed, all’esito, sanzionare la condotta con il licenziamento.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…

8 Apr 2026

Lo sai che… l’incompatibilità tra colleghi può giustificare il trasferimento del dipendente?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, ha affermato che il trasferimento del lavoratore può essere legittimamente disposto anche in presenza…

7 Apr 2026

Il confine tra riposo e inattività nella gestione dell’orario di lavoro (AIDP – HR Online, 7 aprile 2026 – Vittorio De Luca, Alesia Hima)

Nel linguaggio organizzativo delle aziende si parla spesso di “pause”, “attese” o “tempi morti”. Nella pratica operativa questi termini vengono utilizzati quasi come sinonimi. Dal punto di vista…

17 Mar 2026

Parità salariale, via libera al decreto su parità e trasparenza retributiva (People are People, 16 marzo 2026 – Claudia Cerbone, Martina De Angeli)

Claudia Cerbone e Martina De Angeli, professioniste dello studio De Luca & Partners, firmano il presente articolo dedicato allo schema di decreto legislativo approvato lo scorso 5 febbraio…

16 Mar 2026

Illegittimità dello staff leasing per violazione del principio di temporaneità (Top 24 Lavoro, 27 febbraio 2026 – Vittorio De Luca, Alessandra Zilla)

Con la sentenza n. 4493 del 19 dicembre 2025, il Tribunale di Milano è intervenuto sul tema della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (c.d. staff leasing). In…