Categorie: Insights, Giurisprudenza


29 Nov 2016

Vietato istallare telecamere potenzialmente idonee a controllare i dipendenti

La Corte di Cassazione, Sez. III penale, con sentenza n. 45198 del 26 ottobre 2016, ha innanzitutto ribadito che secondo l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (formulazione antecedente al jobs Act) è vietato l’utilizzo di impianti che consentono il controllo a distanza dell’attività lavorativa, permettendone l’installazione solo in presenza di determinate esigenze e previo espletamento positivo delle procedure garantiste ivi previste. Secondo la Suprema Corte integra, dunque, gli estremi di una condotta criminosa l’installazione, senza accordo sindacale o autorizzazione amministrativa, di impianti audiovisivi idonei a ledere la riservatezza dei lavoratori. Trattasi nella specie di reato c.d. di pericolo, reato questo diretto proprio a salvaguardare le possibili lesioni alla riservatezza dei lavoratori. In altri termini per la sussistenza di tale reato è sufficiente la mera predisposizione di apparecchiature idonee a controllare a distanza l’attività dei lavoratori, non essendo richiesta per la sua punibilità la messa in funzione o il concreto utilizzo delle stesse. Orbene rappresenta reato installare telecamere in grado di spiare i dipendenti, anche se non sono state effettivamente messe in funzione.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…

8 Apr 2026

Lo sai che… l’incompatibilità tra colleghi può giustificare il trasferimento del dipendente?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, ha affermato che il trasferimento del lavoratore può essere legittimamente disposto anche in presenza…

7 Apr 2026

Il confine tra riposo e inattività nella gestione dell’orario di lavoro (AIDP – HR Online, 7 aprile 2026 – Vittorio De Luca, Alesia Hima)

Nel linguaggio organizzativo delle aziende si parla spesso di “pause”, “attese” o “tempi morti”. Nella pratica operativa questi termini vengono utilizzati quasi come sinonimi. Dal punto di vista…

17 Mar 2026

Parità salariale, via libera al decreto su parità e trasparenza retributiva (People are People, 16 marzo 2026 – Claudia Cerbone, Martina De Angeli)

Claudia Cerbone e Martina De Angeli, professioniste dello studio De Luca & Partners, firmano il presente articolo dedicato allo schema di decreto legislativo approvato lo scorso 5 febbraio…

10 Mar 2026

Legittimo il trasferimento del lavoratore quando vi sia incompatibilità con il contesto aziendale (Camera di Commercio Italo-Francese, 10 marzo 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, la Corte di Cassazione - Sezione Lavoro - ha ribadito che una situazione di incompatibilità ambientale può giustificare il trasferimento del lavoratore quando tale situazione…