Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Rassegna stampa

Tag: Agevolazioni, Lavoro Agile


22 Feb 2024

Gli effetti del Framework Agreement a seguito dell’adesione dell’Italia

Lo scorso 28 dicembre 2023 l’Italia ha aderito all’Accordo quadro europeo denominato “Framework Agreement on the application of Article 16 (1) of Regulation (EC) No. 883/2004 in cases of habitual cross-border Telework”.

Ai sensi dell’art. 1 del Framework Agreement viene definita “cross-border teleworker” l’attività che il lavoratore svolge da remoto in uno o più Stati membri tramite l’utilizzo di tecnologie informatiche.

L’accordo prevede che i lavoratori che svolgono l’attività di cui sopra potranno essere assoggetti al regime previdenziale dello Stato membro in cui si trova la sede legale del datore di lavoro, a condizione l’attività lavorativa prestata in regime “telelavoro” nello Stato di residenza sia inferiore al 50% dell’orario di lavoro totale.

Tale regime si applica solo se lo Stato di residenza del lavoratore e quello in cui il datore di lavoro ha la sede legale siano entrambi firmatari del Framework Agreement. Pertanto, in mancanza di adesione, si applicheranno le disposizioni previste dall’art. 13 e ss. del Regolamento Comunitario n. 883/2004, che prevedono l’applicazione del regime previdenziale dello Stato membro di residenza qualora il lavoratore presti in tale Stato una parte sostanziale della sua attività.

Laddove ricorrano le condizioni di cui al Framework Agreement, per poter derogare alle previsioni generali stabilite a livello europeo in materia di individuazione della normativa applicabile, sarà necessario avviare un’apposita procedura ai sensi dell’art. 18 del Regolamento no. 987/2009. Tale procedura deve essere intrapresa dinanzi all’autorità competente dello Stato membro in cui il lavoratore subordinato chiede di applicare la legislazione che, nel caso dell’Italia, è l’INPS.

Da ultimo, si segnala che le richieste presentate sino 30 giugno 2024 potranno coprire retroattivamente un periodo fino a 12 mesi precedenti a quello della richiesta.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…