Categorie: Insights, Pubblicazioni

Tag: HR, IA, Intelligenza Artificiale


31 Lug 2025

IA nei processi HR: il Ministero del Lavoro fissa le indicazioni operative per la corretta adozione dell’IA nei luoghi di lavoro 

“L’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale per processi decisionali aziendali che riguardano i lavoratori – come selezione, assegnazione di compiti, valutazioni di performance o provvedimenti disciplinari – è ammesso solo in presenza di garanzie adeguate. È quanto stabilito dalle Linee Guida per l’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro, pubblicate dal Ministero del Lavoro a giugno 2025.” 

Cosa può fare l’azienda per essere compliant alle Linee Guida? 

  • Effettuare una mappatura completa dei sistemi IA utilizzati in azienda, specificando obiettivi, dati trattati, ambiti di applicazione e soggetti responsabili. 
  • Garantire supervisione umana obbligatoria: ogni decisione che incide sulla posizione giuridica del lavoratore (assunzione, licenziamento) deve essere verificabile e validata da un soggetto umano competente. 
  • Assicurare trasparenza algoritmica: i lavoratori devono essere informati, con linguaggio chiaro, sul funzionamento del sistema IA, i criteri utilizzati e la possibilità di contestazione. 
  • Predisporre una valutazione d’impatto (DPIA) e una valutazione del legittimo interesse, per identificare e mitigare i rischi di discriminazione, bias, errori o violazioni della privacy. 
  • Aggiornare la documentazione interna (informative privacy, policy interne, registro dei trattamenti, lettere di autorizzazione), con riferimento esplicito all’uso di IA. 
  • Verificare i contratti con i fornitori IT: deve essere chiaro chi sviluppa, controlla e manutenere il sistema, e quali sono i limiti di responsabilità. 

Una gestione inadeguata dei sistemi IA espone l’azienda non solo a rischi di violazione della normativa privacy (GDPR), ma anche a possibili sanzioni e contenziosi per violazione dei diritti dei lavoratori, con riferimento all’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori e ai principi di non discriminazione, nonché agli obblighi informativi previsti dal D.Lgs. 104/2022 (cd. Decreto Trasparenza). 

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…