Categorie: Insights, Pubblicazioni · News, Interviste

Tag: Influencers


5 Mag 2025

Per gli influencer è l’ora delle regole e dei consulenti (ItaliaOggi7, 5 maggio 2025 – Alessandro Ferrari)

Dal primo aprile di quest’anno chi fa dei contenuti per il web è tenuto a registrarsi con un nuovo codice Ateco. Ma sono molte le regole che vanno rispettate per poter guadagnare sulla rete.

Gli “Influencer” e il loro corretto inquadramento: riflessioni alla luce della circolare n. 44/25 dell’INPS

Alessandro Ferrari, Senior Associate del nostro Studio, è stato intervistato da ItaliaOggi7 sul tema influencer.

Quella degli influencer è una professione “nuova” che non è inquadrabile in alcuna fattispecie specifica prevista dal Codice civile.

Pertanto, sempre con maggiore frequenza, si pone nella prassi il problema di individuarne il corretto inquadramento contrattuale.

È di questi giorni la circolare “INPS” n. 44/25 che, a seguito dell’introduzione del codice Ateco relativo alle attività di “influencer marketing” e “content creator”, ha precisato che, in assenza di norme specifiche, il sistema di regole giuslavoristiche, fiscali e previdenziali rappresenta il parametro per individuarne la corretta gestione previdenziale.

Così facendo, l’INPS spiega che i “content creator” (tra cui gli influencer) possano essere iscritti presso le differenti “Gestione Commercianti”, “Gestione Separata” o “Fondo Pensioni per i Lavoratori dello Spettacolo” proprio in funzione dei tratti caratterizzanti il rapporto. Sebbene possa apparire diversamente, la posizione dell’INPS non è in contrasto con quella di “Enasarco” che aveva recentemente portato alla nota sentenza n. 2615/24 del Tribunale di Roma.

Continua qui a leggere la versione integrale dell’intervista pubblicata su ItaliaOggi.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

20 Mag 2026

Webinar “Decreto 1° maggio: le principali novità” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

In occasione del nostro webinar "Un Caffè HR con De Luca Partners", i relatoriSilvia Zulato, Senior Associate e Alessandro Riccardo Polli, Divisione Consulenza del Lavoro​​ di HR Capital…

12 Mag 2026

Licenziamento legittimo per falsa attestazione delle presenze e utilizzo dei dati dei sistemi di accesso (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 7985 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore per…

30 Apr 2026

Webinar “Bonus, cosa occorre sapere in merito agli obiettivi?” – Un Caffè HR con De Luca & Partners

Ieri, in occasione del nostro primo webinar Un Caffè HR con De Luca & Partners i relatori Vittorio De Luca, Managing Partner di e Alessandra Zilla, Managing Associate di De Luca & Partners…

27 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante estende il diritto di accesso a tutte le mail della casella e-mail nominativa 

“Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account e-mail aziendale e ai documenti presenti nel pc dopo la fine del rapporto di lavoro. Eventuali limitazioni devono essere…

27 Apr 2026

NASpI e dimissioni per trasferimento oltre 50km: per la Cassazione non basta la distanza, va provato l’inadempimento del datore di lavoro 

Con la recente ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di indennità di disoccupazione (NASpI) a seguito di dimissioni per giusta causa dovute a trasferimento del…

27 Apr 2026

Lo sai che… il patto di prova è nullo se le mansioni sono indicate in modo generico? 

Il Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, con sentenza n. 683 del 3 aprile 2026, ha ribadito che il patto di prova è valido solo se contiene una specifica…