Categorie: Insights, Pubblicazioni


30 Mag 2017

La tutela della salute e sicurezza sul lavoro nell’ambito della 231 (Newsletter Norme & Tributi n. 115 – Camera di Commercio Italo-Germanica – Vittorio De Luca, Luciano Vella)

Il modello di organizzazione, gestione e controllo ha, fra gli altri, lo scopo di tutelare l’integrità psicofisica del lavoratore impiegato all’interno di una società. Non per nulla, a seguito dell’introduzione del D.Lgs. 81/08, il legislatore ha arricchito il catalogo dei reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti, facendovi rientrare le ipotesi di omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Le sanzioni astrattamente configurabili evidenziano la funzione general preventiva sottesa alla volontà del legislatore, prevedendo sanzioni sia interdittive sia pecuniarie per l’impresa. Al fine di evitare il configurarsi delle fattispecie criminose suddette, il datore di lavoro deve far riferimento a quanto stabilito dall’art. 30 D.Lgs. 81/08, il quale prevede che il modello debba essere adottato ed efficacemente attuato, tenendo conto di determinati obblighi giuridici (sorveglianza sanitaria, rispetto standard tecnico-strutturali di legge circa impianti e attrezzature etc.). Di interesse, sul punto, una recente indagine realizzata da Confindustria in collaborazione con TIM, dalla quale è emerso che la maggior parte delle aziende ha deciso di adottare un modello di organizzazione, gestione e controllo proprio a seguito dell’introduzione degli illeciti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, al fine di poter beneficiare dell’esimente di cui al D.Lgs. 231/01.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…