Categorie: Insights, Normativa


23 Dic 2014

LEGGE DI STABILITÀ: ASSUNZIONI AGEVOLATE DAL 2015 (IL SOLE 24 ORE, 24 DICEMBRE 2014, PAG. 33)

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4

Dopo l’approvazione della legge di Stabilità per il 2015 entra nel panorama giuridico l’assunzione agevolata. In particolare, la legge prevede che i datori di lavoro del settore privato che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 effettueranno assunzioni a tempo indeterminato, potranno contare, per un massimo di 36 mesi, su un esonero della contribuzione complessiva a loro carico, entro il limite di 8.060 euro annui.  L’incentivo non riguarderà le assunzioni in apprendistato né quelle con contratto di lavoro domestico. Restano fuori dal beneficio anche i premi e i contributi Inail. Sono inoltre previste due condizioni temporali di esclusione. Nessuna agevolazione se la persona da assumere ha lavorato nei sei mesi precedenti (presso qualsiasi datore di lavoro) ovvero nell’ultimo trimestre del 2014 presso la stessa azienda (anche per interposta persona) o una società controllata/collegata (ex articolo 2359 del Codice civile) con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Semaforo rosso, altresì, per le riassunzioni (con agevolazione) di lavoratori per i quali si sia già fruito del nuovo incentivo. L’esonero non è cumulabile con altre misure di riduzione contributiva previste dal nostro ordinamento. È infine previsto che dal 1° gennaio 2015 saranno soppressi i benefici contributivi di cui all’art. 8, comma 9, L. 407/1990; una disposizione che per oltre 20 anni ha offerto ai lavoratori disoccupati e cassaintegrati da almeno 24 mesi, un supporto per una più facile ricollocazione lavorativa.

/* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";}
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…

8 Apr 2026

Lo sai che… l’incompatibilità tra colleghi può giustificare il trasferimento del dipendente?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, ha affermato che il trasferimento del lavoratore può essere legittimamente disposto anche in presenza…

7 Apr 2026

Il confine tra riposo e inattività nella gestione dell’orario di lavoro (AIDP – HR Online, 7 aprile 2026 – Vittorio De Luca, Alesia Hima)

Nel linguaggio organizzativo delle aziende si parla spesso di “pause”, “attese” o “tempi morti”. Nella pratica operativa questi termini vengono utilizzati quasi come sinonimi. Dal punto di vista…

17 Mar 2026

Parità salariale, via libera al decreto su parità e trasparenza retributiva (People are People, 16 marzo 2026 – Claudia Cerbone, Martina De Angeli)

Claudia Cerbone e Martina De Angeli, professioniste dello studio De Luca & Partners, firmano il presente articolo dedicato allo schema di decreto legislativo approvato lo scorso 5 febbraio…

10 Mar 2026

Legittimo il trasferimento del lavoratore quando vi sia incompatibilità con il contesto aziendale (Camera di Commercio Italo-Francese, 10 marzo 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, la Corte di Cassazione - Sezione Lavoro - ha ribadito che una situazione di incompatibilità ambientale può giustificare il trasferimento del lavoratore quando tale situazione…