Categorie: Insights, Normativa


12 Mag 2011

TESTO UNICO SULL’APPRENDISTATO

Sono di sicura importanza le novità che verranno introdotte dal TU sull’apprendistato all’esame dei tecnici del Ministero del Lavoro. L’impianto generale del provvedimento ha il merito di aver sistematizzato le diverse disposizioni normative e interpretative di questi ultimi anni. Di particolare interesse l’articolo 2 in cui viene stabilito che la disciplina del contratto è completamente rimessa ad appositi accordi interconfederali ovvero a contratti collettivi stipulati a livello nazionale, territoriale o aziendale. Un altro aspetto significativo riguarda il regime sanzionatorio: viene confermato – in caso di inadempimento nell’erogazione della formazione di cui sia esclusivamente responsabile il datore di lavoro e che sia tale da impedire la realizzazione delle finalità del contratto – il previgente impianto sanzionatorio ma – l’ispettore, prima di procedere con la sanzione, deve “obbligare” il datore di lavoro, attraverso un provvedimento di disposizione, a effettuare la formazione non svolta nell’ambito di un periodo congruo messo a disposizione. Inoltre, per ogni violazione delle disposizioni contrattuali collettive (mancanza della forma scritta del contratto e del piano individuale, del divieto di retribuzione a cottimo, dell’inquadramento professionale e della presenza del tutor), il datore di lavoro è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 600 euro e, in caso di recidiva, da 300 a 1.500 euro. La legge stabilisce, inoltre, che il contratto si considera a tempo indeterminato e ciò per tutte e tre le tipologie. Resta fermo che in ciascuna di esse ci sarà un periodo in cui il datore di lavoro potrà liberamente recedere: ad esempio, al termine massimo di tre anni per l’apprendistato avviato per la qualifica professionale; al termine del periodo formativo massimo di sei anni nel contratto professionalizzante.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

12 Ott 2026

“AI tools, remote work and confidential data: employer liability in a borderless environment” – Conferenza IBA 2026

In occasione della IBA Annual Conference 2026 di Copenhagen, il nostro Managing Partner Vittorio De Luca ha moderato, insieme ad Anne Morel (BSP, Lussemburgo), una sessione dedicata a…

1 Ott 2026

E-mail aziendale e controlli difensivi: quando GDPR e diritto del lavoro non coincidono 

La vicenda Piaggio mostra con particolare evidenza come, a fronte dei medesimi fatti, possano convivere valutazioni profondamente diverse a seconda della prospettiva adottata. Il Tribunale di Pisa, con…

1 Ott 2026

NASpI e reintegra: l’opzione del lavoratore fa perdere l’indennità 

Massima  La Corte di Cassazione, con la recente n. 24981 del 3 settembre 2026, ha statuito che, ove il licenziamento sia annullato con ordine di reintegrazione ai sensi…

1 Ott 2026

Lo sai che… una testimonianza resa in giudizio può avere rilevanza disciplinare e, nei casi più gravi, giustificare il licenziamento? 

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25687 del 22 settembre 2026, ha affrontato il tema della rilevanza disciplinare delle dichiarazioni rese dal lavoratore nell’ambito di…

29 Set 2026

Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza (Agenda digitale, 29 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Martina De Angeli)

La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…

24 Set 2026

Il concetto di “territorio” nell’ambito del patto di non concorrenza (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 24 settembre 2026 – Vittorio De Luca e Alessandro Ferrari)

Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…