Lo sai che dal 10 ottobre è entrato in vigore l’obbligo di informare i lavoratori sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro?
La legge n. 132/2025 – avente l’obiettivo di garantire trasparenza, correttezza e tutela della dignità dei lavoratori, promuovendo un uso etico e responsabile dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro – stabilisce che datori di lavoro e committenti, pubblici e privati, devono comunicare per iscritto ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali (RSA/RSU) l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nei processi che incidono sulla gestione del rapporto di lavoro.
L’obbligo si applica ogni volta che l’IA viene utilizzata per attività quali, a titolo esemplificativo, assunzione, conferimento di incarichi, assegnazione di mansioni, valutazione delle performance o cessazione del rapporto.
Quando e come adempiere:
L’informativa deve essere consegnata prima dell’inizio dell’attività lavorativa o, in ogni caso, prima dell’utilizzo del sistema di IA selezionato dal datore di lavoro per la gestione, anche solo parziale, del rapporto di lavoro.
Deve essere redatta in modo trasparente, strutturato e leggibile da dispositivo automatico, come previsto dal D.Lgs. 104/2022 (Decreto Trasparenza).
La comunicazione va inviata anche alle rappresentanze sindacali aziendali o, in loro assenza, alle sedi territoriali delle associazioni sindacali.
Cosa può fare l’azienda per essere conforme:
Effettuare una mappatura dei sistemi di IA utilizzati nell’ambito della gestione del rapporto di lavoro.
Aggiornare informative e policy interne sul trattamento dei dati e sulla gestione del personale.
Predisporre un modello di informativa standard da consegnare ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali.
*****
I Soci e i collaboratori dello studio Legale De Luca & Partners rimangono a disposizione per tutti gli approfondimenti del caso.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…
Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, ha affermato che il trasferimento del lavoratore può essere legittimamente disposto anche in presenza…
Nel linguaggio organizzativo delle aziende si parla spesso di “pause”, “attese” o “tempi morti”. Nella pratica operativa questi termini vengono utilizzati quasi come sinonimi. Dal punto di vista…
Claudia Cerbone e Martina De Angeli, professioniste dello studio De Luca & Partners, firmano il presente articolo dedicato allo schema di decreto legislativo approvato lo scorso 5 febbraio…
Con la sentenza n. 4493 del 19 dicembre 2025, il Tribunale di Milano è intervenuto sul tema della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (c.d. staff leasing). In…