Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo
L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera dal Consiglio dei Ministri.
Il provvedimento introduce importanti novità, a partire dal ruolo centrale attribuito alla contrattazione collettiva, chiamata a definire classificazioni professionali, inquadramenti e parametri retributivi coerenti con il nuovo quadro normativo europeo.
Lo schema di decreto, inoltre, dà piena attuazione al principio cardine della Direttiva: parità di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. I criteri di valutazione dovranno essere oggettivi, neutrali rispetto al genere e fondati su competenze, impegno, responsabilità e condizioni di lavoro. Tali criteri diventano vincolanti e dovranno essere integrati nei sistemi retributivi aziendali.
Sono inoltre confermati gli obblighi già in fase di selezione del personale, con l’obiettivo di prevenire le disparità retributive sin dall’ingresso in azienda.
Il messaggio è chiaro: per le aziende operanti sul territorio nazionale è il momento di attivarsi. La conformità dovrà essere garantita entro il 7 giugno 2027.
La vicenda Piaggio mostra con particolare evidenza come, a fronte dei medesimi fatti, possano convivere valutazioni profondamente diverse a seconda della prospettiva adottata. Il Tribunale di Pisa, con…
Massima La Corte di Cassazione, con la recente n. 24981 del 3 settembre 2026, ha statuito che, ove il licenziamento sia annullato con ordine di reintegrazione ai sensi…
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25687 del 22 settembre 2026, ha affrontato il tema della rilevanza disciplinare delle dichiarazioni rese dal lavoratore nell’ambito di…
La diffusione di strumenti di intelligenza artificiale utilizzati senza autorizzazione aziendale espone le imprese a rischi che riguardano dati personali, informazioni riservate, know-how e cybersecurity. Per governare la…
Le problematiche interpretative alla luce della più recente giurisprudenza in materia di nullità del patto di non concorrenza per indeterminatezza del limite territoriale Con ordinanza del 2 aprile…
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 25231 dell’11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa intimato alla gestrice di punto vendita…