Categorie: Insights, Pubblicazioni


28 Mar 2019

Le frodi IVA ampliano il catalogo dei reati di cui al D.Lgs. 231/01 (Newsletter Norme & Tributi n. 131 – Camera di Commercio Italo-Germanica – Vittorio De Luca, Luciano Vella)

Entro il 6.07.19 l’Italia dovrà recepire la Direttiva (UE) n. 1371/17 (c.d. “Direttiva PIF”) relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione Europea. Le frodi IVA rientreranno così nel novero dei reati presupposto del D.Lgs. 231/01. La Direttiva PIF dispone, infatti, che le persone giuridiche possono essere ritenute responsabili dei “reati gravi contro il sistema comune dell’imposta sul valore aggiunto” commessi, a loro vantaggio o nel loro interesse, da soggetti apicali. Per reato grave, deve intendersi quel reato avente profili di transnazionalità poiché interessante due o più Stati dell’UE. Inoltre, il pregiudizio per l’interesse finanziario dell’UE, affinché il reato possa definirsi grave e comportare l’applicazione di una sanzione, deve ammontare ad almeno 10 milioni di Euro. La Direttiva PIF prevede, fra le altre, sanzioni sia di tipo interdittivo sia pecuniarie. Le prime ricomprendono l’esclusione dal godimento di un beneficio o di un aiuto pubblico, la chiusura temporanea o permanente degli stabilimenti utilizzati per la commissione del reato fino al commissariamento giudiziale o allo scioglimento dell’ente. Alla luce di quanto sopra, sarà necessario ripensare ed aggiornare i MOG231. Peraltro, questo intervento legislativo permetterà di includere nel catalogo dei reati presupposto ex D.Lgs. 231/01 i reati prettamente tributari, riducendo, almeno in misura astratta, in sede giudiziale il rischio di pericolose interpretazioni giurisprudenziali non ancorate a dati normativi tipizzati.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…