Categorie: News, Eventi

Tag: Parità retributiva, trasparenza salariale


15 Mag 2025

HR Virtual Breakfast: “Parità e trasparenza retributiva: quali sono i nuovi obblighi per ridurre la disparità di genere?” (De Luca & Partners, 21 maggio 2025)

Mercoledì 21 maggio De Luca & Partners ha organizzato un nuovo HR Breakfast.

Il moderatore Vittorio De Luca, Managing Partner e le relatrici Claudia Cerbone, Managing Associate, e Martina De Angeli, Associate, hanno fatto il punto sull’ultima Direttiva dell’Unione Europea in materia di parità retributiva di genere, illustrando i prossimi adempimenti per i datori di lavoro.

Focus

Una generale mancanza di trasparenza sui livelli retributivi all’interno delle organizzazioni mantiene una situazione in cui la discriminazione retributiva e il pregiudizio basati sul genere rischiano di non essere individuati o, anche qualora si sospettino, sono difficili da dimostrare. Sono pertanto necessarie misure vincolanti per migliorare la trasparenza retributiva, incoraggiare le organizzazioni a rivedere le loro strutture salariali per garantire la parità di retribuzione tra donne e uomini che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore e per consentire alle vittime di discriminazione di far valere il loro diritto alla parità di retribuzione […]” (cfr. Considerando 16, Direttiva UE n. 2023/970).

È sulla base di tali premesse che l’Unione Europea il 10 maggio 2023 ha adottato la Direttiva n. 2023/970 che si pone l’obiettivo di rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione. Gli Stati Membri dovranno recepire la Direttiva entro il prossimo 7 giugno 2026 ma è opportuno che le imprese inizino sin da subito a familiarizzare con i nuovi obblighi previsti considerando l’impatto che gli stessi avranno nelle politiche aziendali tanto nella fase di recruitment e on boarding quanto in quella di gestione del rapporto di lavoro.

Richiedi qui le slide per approfondire la tematica.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

16 Giu 2026

De Luca & Partners celebra 50 anni di eccellenza nel diritto del lavoro

Nel 2026 De Luca & Partners festeggia un traguardo straordinario: 50 anni di attività. Mezzo secolo al fianco delle imprese, accompagnandole nell’evoluzione del diritto del lavoro e delle…

8 Giu 2026

Il sistematico ritardo del dipendente può giustificare il licenziamento per giusta causa (Camera di Commercio Francese in Italia – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 13722 dell’11 maggio 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha stabilito che il reiterato ritardo del dipendente, con conseguente mancato rispetto delle scadenze e…

4 Giu 2026

Webinar “È arrivata la Pay Transparency: la rivoluzione delle retribuzioni tra nuovi obblighi per le aziende e nuovi diritti per i lavoratori” – HR Virtual Breakfast

In occasione del nostro webinar “È arrivata la Pay Transparency: la rivoluzione delle retribuzioni tra nuovi obblighi per le aziende e nuovi diritti per i lavoratori”, i relatori…

29 Mag 2026

Comunicazione del licenziamento: la mail ordinaria è sufficiente se il lavoratore ne ha conoscenza

Con la recente ordinanza n. 13731 dell’11 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla validità ed efficacia di una comunicazione del licenziamento avvenuta…

29 Mag 2026

Lo sai che… il c.d. “Decreto 1° maggio” introduce nuove misure in materia di salario “giusto”, incentivi all’occupazione e lavoro tramite piattaforme digitali? 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale”,…

29 Mag 2026

Videosorveglianza e protezione dei dati personali: il Garante ribadisce l’obbligo di trasparenza

Con il provvedimento n. 167/2026 del 12 marzo 2026, il Garante per la protezione dei dati personali è tornato a pronunciarsi sul tema della videosorveglianza, ribadendo alcuni principi…