Categorie: Insights, Normativa


1 Mag 2017

Approvato il D.Lgs. che modifica la disciplina della lotta contro la corruzione nel settore privato: novità anche per i Modelli Organizzativi

È stato pubblicato, lo scorso 30 marzo, il D.Lgs. 38/2017, relativo alla lotta alla corruzione nel settore privato. Questa manovra legislativa tende ad estendere il novero dei soggetti attivi autori del reato di cui all’art. 2635 cod. civ., includendovi, oltre a coloro che rivestono effettivamente ruoli apicali di amministrazione e controllo all’interno dell’azienda, tutti quei soggetti che vi svolgono comunque funzioni direttive. Vengono, altresì, ampliate le condotte passibili d’essere assoggettate a sanzione, facendovi rientrare, tra le altre, (i) la mera sollecitazione del denaro o di altra utilità non dovuti da parte del soggetto interno alla società nonché (ii) l’offerta di denaro o altra utilità non dovute da parte del soggetto estraneo  a personale interno affinché questi compia o ometta di compiere atti in violazione degli obblighi inerenti il proprio ufficio o degli obblighi di fedeltà. La normativa interviene anche sul testo del D.Lgs n. 231/2001, modificando la lettera s-bis dell’art. 25-ter, comma 1. Nella specie (i) sono state aggravate le sanzioni pecuniarie già previste per il reato presupposto di “Corruzione tra privati, che vanno ora da un minimo di 400 fino ad un massimo di 600 quote; ed (ii) è stato introdotto il reato presupposto di “istigazioni alla corruzione tra privati, le cui sanzioni pecuniarie vanno da un minimo di 200 ad un massimo di 400 quote. Si applicano in entrambi i casi, altresì, le sanzioni interdittive. Pertanto, i Modelli di organizzazione gestione e controllo, già implementati, dovranno essere adeguati al fine di non incorrere nelle summenzionate sanzioni.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…