Categorie: Insights, Normativa


5 Gen 2012

ENTRANO IN VIGORE I TERMINI PER LE CONTROVERSIE SUL LICENZIAMENTO

Cambiano le regole per impugnare i licenziamenti: è scaduta infatti il 31 dicembre la sospensione disposta dal “Milleproroghe” (D.L. 255/2010 convertito dalla L. 10/2011) che aveva differito l’entrata in vigore dei termini di decadenza introdotti dall’articolo 32 del c.d. “Collegato lavoro”. In primo luogo, con l’obiettivo di contingentare i tempi del contenzioso e conferire agli stessi una ragionevole certezza, decorrerà il doppio termine per le impugnative dei recessi, introdotto con la modifica del primo e del secondo comma dell’art. 6 L. 604/1966. Il primo termine è in realtà una conferma: la nuova disciplina prevede che il licenziamento debba essere impugnato – a pena di decadenza – entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione (ovvero dalla comunicazione delle motivazioni, se queste non sono contestuali alla prima), con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziale, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore. Accanto a questa fase ne è stata aggiunta una seconda: l’impugnazione risulta così inefficace se non è seguita, entro i successivi 270 giorni, o dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di conciliazione o arbitrato. Nel caso di fallimento della procedura stragiudiziale i termini di deposito del ricorso davanti al giudice scendono a 60 giorni. La nuova procedura si applica a tutti i casi di illegittimità e di inefficacia del licenziamento, ma non solo: l’art. 32 ha esteso ai lavoratori cosiddetti "precari" le regole previste per i licenziamenti individuali per giusta causa e per giustificato motivo.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

3 Ago 2026

Trasparenza salariale, in arrivo le prime richieste dai dipendenti (Il Sole 24 Ore, 3 agosto 2026 – Vittorio De Luca)

A due mesi dal decreto. Dall’entrata in vigore del Dlgs 96/2026, il 7 giugno, secondo una survey flash condotta da Gidp, l’8% dei direttori delle risorse umane ha…

30 Lug 2026

Controlli aziendali e tutela dei dati: quale equilibrio?

Con una recente sentenza del Tribunale di Pisa n. 800 del 13 giugno 2026 si affronta un tema di particolare interesse per le aziende: il delicato equilibrio tra…

30 Lug 2026

Licenziamento illegittimo e reintegra: il lavoratore deve restituire l’indennità di preavviso 

Con l’ordinanza n. 22187 del 28 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema della restituzione dell’indennità sostitutiva del preavviso corrisposta al lavoratore in caso…

30 Lug 2026

Lo sai che… l’incapacità naturale del lavoratore non impedisce la decorrenza del termine per impugnare il licenziamento?

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23486 del 18 luglio 2026, hanno affermato che lo stato di incapacità naturale del lavoratore destinatario della…

22 Lug 2026

Il dipendente non può indirizzare i clienti verso un concorrente prima delle dimissioni (Camera di Commercio Francese in Italia, 22 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Silvia Zulato)

Con l’ordinanza n. 1723 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione italiana ha confermato la responsabilità di un dipendente che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, aveva indirizzato…

20 Lug 2026

Accesso alla Naspi (Top24 Lavoro Ai – Il Sole 24 Ore, 20 luglio 2026 – Vittorio De Luca e Alessandra Zilla)

Disciplina Normativa La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), istituita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, rappresenta il principale strumento di sostegno al reddito per i…