Categorie: Insights, Normativa


25 Lug 2016

Il decreto legislativo n. 136/2016 quale panacea delle triangolazioni illecite nel distacco transfrontaliero dei lavoratori

Il 22 luglio 2016 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 136 che ha ridefinito la disciplina del distacco transfrontaliero. Il decreto legislativo, di attuazione della direttiva UE 67/2014, fronteggia tutte le ipotesi di distacco irregolare, favorendo la cooperazione tra gli Stati nell’accertamento dell’autenticità degli stessi. La normativa si applica alle imprese presenti all’interno dell’UE che distaccano uno o più lavoratori in Italia presso un’altra impresa, comprese le agenzie di somministrazione di lavoro e i casi di mobilità interna all’azienda stessa. Il potente meccanismo sotteso al decreto si struttura su un insieme di poteri di iniziativa deferiti agli organi di vigilanza. Si fa riferimento a indagini volte, tra le altre, a verificare: il luogo in cui l’impresa ha la propria sede legale – amministrativa e ove è registrata; il luogo ove i lavoratori sono assunti e quello da cui sono distaccati; la circostanza che il lavoratore eserciti abitualmente la propria attività nello Stato da cui è stato distaccato. Se il distacco dovesse risultare non autentico, il lavoratore verrà considerato alle dipendenze del soggetto che ne ha utilizzato la prestazione, prevedendosi inoltre sanzioni pecuniarie non indifferenti in capo sia al distaccante che al distaccatario. Sembrerebbe, allora, oramai tramontata la stagione che vedeva nelle “triangolazioni abusive di personale” un valido meccanismo volto a bypassare la gravosità dei regimi contributivi nostrani.

Leggi qui il testo del decreto

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Lug 2026

Trasparenza salariale: a un mese dall’entrata in vigore, sono due gli orientamenti sul mercato (The Platform, 8 luglio 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Dal 7 giugno si devono applicare le regole Ue dirette a rafforzare il principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per…

2 Lug 2026

Lo sai che… dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026?

Dal 7 giugno 2026 è pienamente in vigore il Decreto Legislativo n. 96/2026, che introduce anche nell’ordinamento italiano un sistema strutturato di trasparenza retributiva con l’obiettivo di rafforzare…

2 Lug 2026

Omessa contestazione dell’addebito disciplinare: la Cassazione esclude la nullità del licenziamento e la reintegra nelle piccole imprese

Massima Con la recentissima sentenza n. 17283 del 1° giugno 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della omessa contestazione disciplinare e dei suoi effetti sul…

2 Lug 2026

AI e rapporto di lavoro: prime indicazioni dei decreti attuativi e riflessi in ambito data protection

Con l’approvazione in via preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2026, dei primi schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega in materia di…

1 Lug 2026

Sostenibilità, responsabilità e futuro: il nostro impegno cresce nel tempo

In occasione del nostro 50° anniversario, abbiamo scelto di guardare al futuro con la stessa attenzione con cui custodiamo le nostre radici. Radici che affondano in Puglia, terra…

25 Giu 2026

Parità salariale e trasparenza retributiva: cosa cambierà in Italia (People are People, 25 giugno 2026 – Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, entrato in vigore il 7 giugno 2026, l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva, collocandosi tra i…