Categorie: Insights, Normativa


1 Gen 2017

L’interpretazione autentica di lavoratore trasfertista fornita dal decreto fiscale

L’art. 7-quinquies della legge di conversione del decreto 1° dicembre 2016 n. 225 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 282/2016, fornisce una interpretazione autentica di determinazione del reddito di lavoro in trasferta e trasfertista. In particolare il comma 6 dell’art. 51 del TUIR deve essere interpretato nel senso che i lavoratori trasfertisti sono coloro per i quali sussistono contestualmente le seguenti condizioni: (a) la mancata indicazione nella lettera di assunzione, della sede di lavoro; b) lo svolgimento di un’attività lavorativa che richiede la continua mobilità del dipendente; c) la corresponsione al dipendente, in relazione allo svolgimento dell’attività lavorativa in luoghi sempre variabili e diversi, di un’indennità o maggiorazione di retribuzione in misura fissa, attribuite senza distinguere se il dipendente si è effettivamente recato in trasferta e dove la stessa si è svolta. Precisa poi la norma che ai lavoratori ai quali, a seguito della mancata  contestuale esistenza delle predette condizioni, non è  applicabile la disposizione in esame, è riconosciuto il trattamento previsto  per le indennità di trasferta di cui al comma 5 del medesimo articolo 51. L’art. 7 – quinques ha, quindi, risolto una diatriba che negli anni era sorta nella prassi ed in giurisprudenza sulla corretta qualificazione del lavoratore trasfertista. Peraltro, essendo una norma di interpretazione autentica, ha effetto retroattivo ed in quanto tale potrà essere invocata, qualora ne dovessero ricorrere i presupposti, in contenziosi pregressi e nei giudizi in corso.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…