Categorie: Insights, Normativa


14 Feb 2010

Pari opportunità: sanzioni più pesanti

Il prossimo 20 febbraio 2010 entreranno in vigore le norme contenute nel D. Lgs. n. 5/10, che attua la direttiva comunitaria n. 54/06 sulle pari opportunità e sulla parità di trattamento fra uomini e donne nel lavoro. Il nuovo testo rafforza il principio che la parità di trattamento e di opportunità fra donne e uomini deve essere assicurata in tutti i campi, compresi quelli dell’occupazione, del lavoro e della retribuzione, accompagnandolo con sanzioni più severe. Tra le novità, si segnala infatti l’inasprimento delle sanzioni, che possono costare ai datori di lavoro fino a 50 mila Euro di multa ovvero l’arresto fino a sei mesi.
Di seguito le altre novità in sintesi:
1)    pensione di vecchiaia: le lavoratrici con requisiti per la pensione di vecchiaia (60 anni) hanno diritto a proseguire il lavoro fino all’età prevista per gli uomini (65 anni);
2)    retribuzione: divieto di discriminazione per lo stesso lavoro o per lavoro al quale è attribuito un valore uguale;
3)    adozioni internazionali: il divieto di licenziamento scatta dalla comunicazione della proposta di adozione o dalla comunicazione dell’invito a recarsi all’estero per ricevere la proposta di abbinamento. Il divieto dura poi fino a un anno dall’ingresso del minore nel nucleo familiare;
4)    contratti collettivi: possono stabilire misure specifiche (codici di condotta, linee guida e buone prassi) per giocare d’anticipo sulle discriminazioni sessuali;
5)    pensioni complementari: vietata qualunque forma di discriminazione nelle forme pensionistiche complementari, sulle regole di accesso, sui contributi e sulle prestazioni. Alla Covip il potere di verificare i dati attuali dei Fondi pensione che giustificano eventuali deroghe;
6)    aggiornamento: vietata qualunque forma di discriminazione tra sessi in materia di aggiornamento professionale e di progressione di carriera dei lavoratori.
Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

8 Apr 2026

Gestione della posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: i limiti secondo il Garante Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha nuovamente espresso il proprio parere sulla gestione della posta elettronica aziendale da parte dei datori di lavoro dopo la…

8 Apr 2026

Licenziamento orale: onere della prova in capo al lavoratore

Con l'ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema del licenziamento orale, statuendo che il lavoratore che impugni la risoluzione…

8 Apr 2026

Lo sai che… l’incompatibilità tra colleghi può giustificare il trasferimento del dipendente?

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 4198 del 25 febbraio 2026, ha affermato che il trasferimento del lavoratore può essere legittimamente disposto anche in presenza…

7 Apr 2026

Il confine tra riposo e inattività nella gestione dell’orario di lavoro (AIDP – HR Online, 7 aprile 2026 – Vittorio De Luca, Alesia Hima)

Nel linguaggio organizzativo delle aziende si parla spesso di “pause”, “attese” o “tempi morti”. Nella pratica operativa questi termini vengono utilizzati quasi come sinonimi. Dal punto di vista…

17 Mar 2026

Parità salariale, via libera al decreto su parità e trasparenza retributiva (People are People, 16 marzo 2026 – Claudia Cerbone, Martina De Angeli)

Claudia Cerbone e Martina De Angeli, professioniste dello studio De Luca & Partners, firmano il presente articolo dedicato allo schema di decreto legislativo approvato lo scorso 5 febbraio…

16 Mar 2026

Illegittimità dello staff leasing per violazione del principio di temporaneità (Top 24 Lavoro, 27 febbraio 2026 – Vittorio De Luca, Alessandra Zilla)

Con la sentenza n. 4493 del 19 dicembre 2025, il Tribunale di Milano è intervenuto sul tema della somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (c.d. staff leasing). In…