Categorie: Insights, Pubblicazioni

Tag: danno non patrimoniale, tassazione


25 Feb 2021

Il danno non patrimoniale alla professionalità non costituisce reddito soggetto a tassazione (Il Quotidiano del lavoro de Il Sole 24 Ore, 23 febbraio 2021 – Vittorio De Luca, Antonella Iacobellis)

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 3 febbraio 2021, n. 2472 ha statuito che il danno non patrimoniale alla professionalità va ricondotto nell’alveo del danno emergente e, come tale, non concorrente alla formazione del reddito di lavoro dipendente fiscalmente imponibile ex art. 49, co. 1, TUIR.

L’assoggettamento o meno delle somme a imposizione fiscale e contributiva deve essere ricercata nelle indicazioni fornite dall’art. 6, co. 2, TUIR, secondo cui: “I proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti.”.

In altre parole, quindi, le somme riconosciute che derivino dal c.d. lucro cessante dovranno essere assoggettate al regime fiscale d’appartenenza del reddito sostituito o perduto, diversamente, qualora a predette somme sia riconosciuta la natura di risarcimento da un c.d. danno emergente, le stesse dovranno intendersi escluse dall’applicazione dell’imposizione di cui all’art. 49 TUIR e, dunque, esenti da ritenute fiscali o contributive.

Continua a leggere la versione integrale pubblicata su Il Quotidiano del Lavoro de Il Sole 24 Ore.

Iscriviti alla newsletter

Contattaci

Hai bisogno di informazioni? Scrivici e il nostro team di esperti ti risponderà il prima possibile.

Compila il form

Altre news e insights

9 Feb 2026

Welfare & HR Summit (Il Sole 24 Ore, 25 febbraio 2026 – Vittorio De Luca)

L’appuntamento per il 5° Welfare & HR Summit de Il Sole 24 Ore è per mercoledì 25 febbraio dalle ore 15.00. L’evento vedrà la partecipazione di Vittorio De Luca tra gli esperti…

6 Feb 2026

Parità retributiva e trasparenza: presentato lo schema di decreto attuativo

L’Italia è tra i primi Stati membri ad aver adottato lo schema di decreto legislativo attuativo della Direttiva UE 2023/970, che ha ottenuto ieri il primo via libera…

30 Gen 2026

La condanna per stalking può giustificare il licenziamento per giusta causa 

Con l’ordinanza n. 32952 del 17 dicembre 2025, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha affermato che la condanna definitiva per reati di stalking e maltrattamenti può legittimare il licenziamento…

30 Gen 2026

Siamo sempre un Great Place To Work!

Per il terzo anno consecutivo, De Luca & Partners ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Great Place to Work®, una conferma importante del valore che attribuiamo alle persone e…

29 Gen 2026

Corte di Cassazione: controlli datoriali e utilizzo delle chat aziendali per fini disciplinari

La chat aziendale “destinata alle comunicazioni di servizio dei dipendenti che vi accedono mediante account aziendale, costituisce uno strumento di lavoro, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della…

28 Gen 2026

Condotta antisindacale: la Cassazione supera il formalismo e guarda alla sostanza

Con l’ordinanza n. 789 del 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della condotta antisindacale del datore di lavoro in relazione agli obblighi di…