Categories: News, Press review


30 Mar 2015

Pro e contro del Jobs Act – discussione aperta sulla riforma del lavoro, individuando punti critici e sviluppi futuri

Nuove prospettive si aprono con l’attuazione del Jobs Act ma spesso regna la confusione in materia, allora per fare il punto della situazione e capire il cambiamento in atto ha avuto luogo il convegno dal titolo “Le riforme del lavoro – Jobs Act. Cosa cambia davvero”, organizzato a Milano lo scorso 24 Marzo dallo Studio De Luca – Avvocati Giuslavoristi.

Diversi i pareri degli esperti intervenuti, Giampietro Castano, Coordinatore dell’Unità di Crisi Industriali presso il Ministero della Sviluppo Economico, ha affermato durante il convegno «Il Jobs Act è buona riforma anche se, per essere uno strumento utile, deve essere perfezionato. Da un lato, infatti, è auspicabile un potenziamento delle politiche attive che coinvolgano le parti sociali, mentre dall’altro è necessario l’introduzione di strumenti che privilegino le imprese in cui Stato e privati giochino un ruolo attivo».

Marco Bentivogli, Segretario Generale Nazionale FIM CISL è stato invece più critico, arrivando a definire l’art. 18 come un’arma di distrazione di massa «Se non accompagnata da interventi di incentivazione della produttività, il Jobs Act è poco efficace in termini di creazione di nuovo lavoro. Per assicurare nuovi posti d’impiego non è sufficiente la flessibilità in uscita, ma sono necessari anche incentivi in entrata. È necessario infine guardare all’esempio di flexicurity americana, in cui le minori tutele nella fase di cessazione del rapporto di lavoro, vengono compensate da un mercato occupazionale più dinamico, che consente ai lavoratori di potersi ricollocare».

Al contrario pareri positivi da parte di Vittorio De Luca, Managing Partner dello Studio De Luca «I provvedimenti di legge, in buona parte non ancora entrati in vigore, rappresentano un deciso passo avanti nella modernizzazione del diritto del lavoro in Italia».

Subscribe to our newsletter

Contact

Need information? Write to us and our team of experts will respond as soon as possible.

Fill in the form

More news and insights

8 Jul 2026

Pay transparency: one month after its entry into force, two approaches are emerging in the market (The Platform, 8 July 2026 – Vittorio De Luca, Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

Since 7 June, EU rules aimed at strengthening the principle of equal pay between men and women for the same work or for work of equal value have…

2 Jul 2026

Did you know…? As of 7 June 2026, Legislative Decree No. 96/2026 is fully in force

As of 7 June 2026, Legislative Decree No. 96/2026 is fully in force. It also introduces into the Italian legal system a structured framework on pay transparency, with…

2 Jul 2026

Failure to serve disciplinary charges does not render the dismissal null and void: italian supreme court confirms no reinstatement remedy for employers below the statutory workforce threshold

Principle of Law In its recent judgment No. 17283 of 1 June 2026, the Italian Supreme Court (Corte di Cassazione) examined the legal consequences arising from the employer's…

2 Jul 2026

AI and the employment relationship: initial guidance from the implementing decrees and data protection implications

Following the preliminary approval by the Council of Ministers, on 10 June 2026, of the first draft legislative decrees implementing the enabling law on artificial intelligence (Law No.…

1 Jul 2026

Sustainability, Responsibility, and the Future: A Commitment That Grows with Time

As we celebrate our 50th anniversary, we have chosen to look to the future with the same care and dedication with which we preserve our roots. Those roots…

25 Jun 2026

Pay Equity and Pay Transparency: What Will Change in Italy (People are People, 25 June 2026 – Claudia Cerbone e Martina De Angeli)

With Legislative Decree No. 96 of 7 May 2026, which entered into force on 7 June 2026, Italy transposed Directive (EU) 2023/970 on pay transparency, becoming one of…